
L’edizione 2021 di Jumping Verona s’è conclusa nel segno del francese Simon Delestre, che oggi in sella a Hermes Ryan s’è aggiudicato il Longines FEI World Cup Grand Prix presented by Volkswagen (190.000 €). Nel barrage decisivo, per il quale si erano qualificati tredici concorrenti, il 40enne francese di Metz in 37”32 ha preceduto la tedesca Kendra Claricia Brinkop (Kastelle Memo, 37”80) e l’irlandese Denis Lynch (GC Chopin’s Bushi, 38”62). Tra gli italiani il migliore è stato Lorenzo De Luca (F One USA): unico azzurro promosso al barrage, si è piazzato ottavo con 4 penalità.
Si trattava della ventesima edizione di questa gara, valida come terza tappa della Longines FEI World Cup™-Western European League 2021-2022. Per la Francia è la seconda vittoria: la prima l’aveva ottenuta proprio con Delestre ed Hermes Ryan nel 2015 che ha così uguagliato la doppietta dell’olandese Albert Zoer e Oki Doki vincitori nel Gran Premio veronese nel 2005 e nel 2007.
È DI PETRONELLA ANDERSSON IL PREMIO KASK
Seconda vittoria svedese a Jumping Verona 2021 grazie a Petronella Andersson a segno nella prima gara dell’ultima giornata, il Premio n. 6 presented by KASK (cat. accumulator con joker, h. 1,45; 26.300 €), in cui ben diciannove concorrenti hanno ottenuto il massimo di 65 punti. La 30enne amazzone, già vincitrice di gare di CSI5*-W, è stata la più veloce completando il percorso in 49”23 con Jeunesse van T Paradijs.
Secondo posto per la statunitense Jessica Springsteen con Tiger Lily (49”35), in sella alla quale venerdì si era imposta nella gara inaugurale del CSI5*-W scaligero. Il podio è stato completato dal brasiliano Marlon Modolo Zanotelli con Chili (49”60).
Tra gli italiani il miglior piazzamento è stato ottenuto da Emanuele Gaudiano, quinto con Chalou (49”74).
Lascia un commento